Padalino: “Benevento primo con merito ma ho sognato di vincere”

183

padalinoL’allenatore del Matera Pasquale Padalino analizza il match del Vigorito confessando di aver cullato il sogno della vittoria: “Abbiamo incontrato la squadra più completa del campionato. Pensare di venire qui, pensare di dominare il Benevento e provare a schiacciarlo sarebbe stata una follia. Era goisto che si vedesse a tratti la differenza visto che stiamo parlando della prima in classifica contro la sesta. Sono soddisfatto dell’atteggiamento dei miei ragazzi, poi se non c’è soddisfazione nel Benevento non è un problema solo loro. Anche noi in altre occasioni avremmo meritato di più. I giallorossi a tratti ci sono state superiori ma la parata di Gori su Armellino è stata decisiva per non farci passare in vantaggio”.

Lotta per la B – “Il Benevento è al primo posto meritatamente. L’ho detto anche alla vigilia che quando affronti squadre così compatte bisogna riconoscere i meriti di queste compagini proprio come li ho riconosciuti nel Foggia e nel Lecce. Tre grandi squadre senza nulla togliere a Casertana e Cosenza che stanno facendo un ottimo campionato. Saranno queste tre a giocarsi la promozione diretta”.

Assenza di Iannini – “Il suo forfait per squalifica ha pesato perchè si tratta di un calciatore importante sia all’interno che fuorid al rettangolo verde”.

Speranze di vittoria – “Ho sperato di vincerla sia all’inizio che alla fine del match. Sono occasioni che non sempre si ripetono, ma il calcio è anche questo. Il pari è meritato, non ci siamo snaturati mantenendo la solita filosofia di gioco. Avevamo di fronte il Benevento, una grande squadra, non bisogna dimenticarlo. I giallorossi hanno una mentalità consolidata rispetto alla mia squadra, oggi parlare di play off non ha molto senso perchè non ci troviamo nella griglia. Non voglio mettere ulteriori pressioni alla mia squadra”.

CONDIVIDI
Classe '90, beneventano dentro e fuori dal campo. Pubblicista dal 2012, laureato in Scienze della Comunicazione. Dal 2009 al seguito dei colori giallorossi con un pc sottobraccio. La B un sogno realizzato, ma non c'è conquista più bella di quella che deve ancora arrivare...