Dalla sala stampa per Benevento Aprilia.

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Gianni Simonelli. Allenatore Benevento.

Sui due gol presi dalla difesa oggi, vi dico subito che non siamo riusciti a lavorare per quasi un mese sui movimenti difensivi generali, ma è una situazione rimediabile, difatti questa domenica a Monza contro la Tritium, la squadra a parte i due gol presi si è mossa bene. Non c’è stata una grandissima cattiveria oggi, per questa doppia situazione di “infilata” nella zona centrale della difesa; ma nel secondo tempo supplementare la squadra si è mossa bene col possesso di palla a favore degli avversari.

E’ probabile che l’attenzione dei tifosi sia più per il derby di domenica, è fuori di dubbio, ma noi della squadra dobbiamo considerare gli eventi uno alla volta. Il Benevento ha bisogno di persone che siano consapevoli di quello che andremo ad affrontare giornata dopo giornata. Molto importante è che in mezzo a tante difficoltà e diversi errori, la squadra si sia qualificata comunque. E soprattutto è un aspetto positivo che la squadra non si sia sfilacciata.

E’ fuori discussione che Caranci sia sceso in campo con un’altra mentalità rispetto ai suoi compagni: è fuori discussione che chi va in campo e non ha vissuto i diversi momenti vissuti fuori dalla squadra, ha una leggerezza mentale che gli altri non hanno.

Su Cipriani vi dico sin da ora che non giocherà domenica contro l’Avellino, ma quanto prima lo rivedrete nuovamente in campo.

Marco Candrina, difensore Benevento.

I complimenti del direttore Mariotto e del mister fanno piacere. Sono venuto qui a Benevento per cercare spazio e ad ogni partita cerco di aiutare questi ragazzi in questo momento difficile.

Nelle giovanili del Milan e col Pavia agli inizi della mia carriera, ho giocato sempre a sinistra, poi successivamente a Bari mi sono spostato a destra, mio ruolo naturale. Anche quest’anno contro il Sorrento ho giocato a sinistra e non ho difficoltà nel farlo se dovesse capitarmi nuovamente domenica nel derby, che vi ricordo alla fin fine è una partita come le altre; forse solo all’inizio la tensione potrà farsi sentire. Penso più a concentrarmi su di me nel giocare bene, piuttosto che adeguarmi all’avversario di turno.

Personalmente chiedo ai tifosi di darci una mano standoci vicini. Quando si commettono degli errori vengono a mancare le basi che servono a farti fare cose positive. Questo momento non è facile, e se si deve buttare la palla in tribuna, allora lo si deve fare. E’ questo che vedo mancare ai nostri difensori ultimamente.

Danilo Piroli, difensore-centrocampista Benevento.

Sono molto contento del gol e del passaggio del turno della squadra, per me poi sono stati mesi difficili perché non sono riuscito a trovare spazio finora. Penso che vincere nel derby possa servirci molto per la morale. Per quanto mi riguarda spero di riuscire a trovare più spazio, senza entrare in polemica col mister che fa comunque le sue scelte.

Per la partita di oggi siamo stati bravi a mantenere l’equilibrio acciuffando la partita, e poi a superare gli avversari ai rigori.

Sin da piccolo alternavo la posizione di difesa e di centrocampo; ho vinto un campionato di Eccellenza giocando da centrale ma mi trovo a giocare sia in difesa che come centrale di centrocampo come ho fatto oggi.

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Nato a Benevento nel 1983, conclude gli studi superiori con il diploma di Geometra. All'università decide di cambiare completamente campo di studi, assecondando la sua passione di scrivere, iscrivendosi quindi alla triennale di Scienze della Comunicazione a Salerno (e poi alla specialistica all'Università degli studi Suor Orsola Benincasa a Napoli), con l'intenzione di diventare sceneggiatore, giornalista o semplice scrittore. Dal 2011 collabora con SannioSport.it come giornalista sportivo, principalmente seguendo le vicende del Benevento Calcio, ma interessandosi anche di altre squadre e/o categorie sportive. Saltuariamente scrive di altri argomenti anche sul suo blog, o per altri giornali online.